Il Mood Board Workshop di Silvia Rainati
che insegna a guardare gli spazi con occhi nuovi

In un mercato immobiliare sempre più competitivo, distinguersi significa saper valorizzare gli immobili non solo con dati tecnici, ma soprattutto attraverso le emozioni. È proprio qui che entra in gioco l’home staging e l’uso dei mood board, strumenti creativi capaci di trasformare una casa vuota in un luogo che racconta una storia.
Questa mattina ho partecipato al Mood Board Workshop di Silvia Rainati presso Casaciak Home Staging & ReDesign. Un’esperienza che mi ha permesso di uscire dal mio solito ruolo di agente immobiliare e di vivere, da partecipante, il processo che di solito vedo applicato ai miei immobili.

Cos’è un Mood Board
e perché è così potente?


Un mood board non è solo un collage di immagini o tessuti. È una mappa visiva di emozioni e sensazioni:

- combina colori, materiali e texture,

- crea un racconto coerente,

- permette a chi osserva di immaginare ambienti futuri.

Per i clienti che cercano casa, questo strumento è fondamentale perché accende il desiderio e aiuta a proiettarsi in quegli spazi. Per chi vende, significa aumentare il valore percepito dell’immobile e renderlo più competitivo sul mercato.

La mia esperienza al workshop

Entrare in aula non da osservatrice, ma da allieva, è stata una vera lezione di prospettiva.

Con forbici, riviste, tessuti e materiali tra le mani, ho potuto sperimentare cosa significa costruire un equilibrio visivo: scegliere un dettaglio, accostare un colore, lasciarmi guidare dalle sensazioni.

Ho scoperto che dietro ogni composizione c’è molto più di creatività: c’è ricerca, metodo, e soprattutto la capacità di guardare oltre, di immaginare ciò che ancora non esiste.

Perché cambiare prospettiva fa crescere?

Questo workshop mi ha confermato una cosa importante: ogni professionista ha bisogno, ogni tanto, di cambiare punto di vista. Fermarsi, rimettersi in gioco, osservare con occhi diversi il proprio lavoro.

Per me è stato un allenamento prezioso, che porterò anche nel mio modo di accompagnare i clienti nella scelta della loro casa. Perché un immobile non è mai solo metratura e planimetrie: è emozione, armonia, possibilità di immaginare il proprio futuro tra quelle mura.